Il nuovo anno.

A Natale sono stato a casa sull’isola. Pochi giorni ma buoni. Il giorno di Santo Stefano ero già sul volo del ritorno. Per il cenone della vigilia a casa mia abbiamo apparecchiato per 25. Pesce. Poi è arrivato Babbo Natale come ogni anno e ha portato i regali. Le mie nipotine erano tra il visibilio e il terrore. I regali sono stati graditissimi; la mattina dopo, per non perdere troppo tempo, hanno battuto il record facendo colazione in trenta secondi netti. Poi sono partito, e il giorno dopo ero già a lavoro. Blech. Poi è arrivata la Widmore e adesso stiamo di nuovo giocando “a convivenza”, e ci piace sempre molto. Pomeriggi di merende buone, passeggiate a piedi verso il supermercato, dove felicemente scegliamo il cibo da mangiare. I cornetti Algida anche d’inverno. Se ci guardiamo da fuori ci vediamo come una coppia di vecchietti, ma poi ci diciamo che chissenefrega, siamo felici così. Per l’ultimo dell’anno eravamo a cena da una nostra amica che ha la mania di scegliere lei dove ti dovrai sedere a tavola e accanto a chi, quindi io e la Widmore siamo stati separati. Abbiamo provato a fare opposizione, ma alla fine non abbiamo avuto la faccia di insistere troppo, e ci siamo accontentati di stare solo uno di fronte all’altro. Poi alla cena c’era una tizia che conoscevo tipo dieci anni fa. Poi c’era questa cosa proprio giovane che è la tombola, con le cartelle con illustrazioni fasciste e i fagioli per coprire i numeri. Ho vinto una torcia, delle calamite per libreria, un bracciale di bigiotteria e un libro per bambini. Sembrava che l’anno stava iniziando all’insegna della fortuna. Invece. Il giorno di Natale ho rotto gli occhiali, accidentalmente. Ho fatto il viaggio di ritorno senza vedere una mazza – all’aeroporto di Cagliari ho confuso la mia fila con quella di un altro volo e stavo per perdere l’aereo. Poi sono arrivato a casa a Bologna e c’era una multa assurda e altissima. Quando per qualsiasi motivo ti vogliono togliere i punti dalla patente, non pensare che loro sanno il numero della tua patente – devi comunicarglielo, sennò ti fanno pagare tipo 300 euro. Poi ho la casa che cade a pezzi a causa della vicina del piano di sopra che le si è rotto un tubo dell’acqua mentre non c’era eccetera (ma per approfondire questo argomento leggetevi il post precedente). Poi? Ah, poi sono entrati i ladri nella mia macchina e hanno rubato l’autoradio (si, esistono ancora i ladri di autoradio), e il navigatore, e tutti i miei cd con la musica mia scelta da me. E le Daygum Protex, per non farsi mancare niente. Al momento la mia sfiga è in stand by. Buon anno a tutti.

Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria ed etichettato con , , , , . Includi tra i preferiti il permalink.

3 risposte a Il nuovo anno.

  1. viadellaviola scrive:

    volevo dire che sono molto orgogliosa dell’espressione:”giocare a convivenza”. so che sarete dei giocatori professionisti :)
    poi volevo dire anche che questi tuoi post di racconti mi piacciono molto. e anche i corsivi.
    poi basta.
    buon anno.

  2. virginiamanda scrive:

    E’ un bel po’ di tempo che ti sei buttato sul riempire i template (lo facevi anche di là) di cibo… c’è qualcosa che vuoi dirci? :)

  3. masblog2011 scrive:

    Che carine le amiche mie…

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s